Macchi d’oro a Istanbul, Navacchio bene a Riccione

Un fine settimana ricchissimo per la scherma italiana e per il mondo del Circolo Scherma Navacchio, diviso tra i grandi successi internazionali del nostro Filippo Macchi e le importanti esperienze maturate sulle pedane di Riccione, dove si sono svolti i Campionati Nazionali Gold e Silver e i Campionati Italiani Master.

A Istanbul, nella tappa di Coppa del Mondo di fioretto, Filippo  ha firmato un’altra pagina splendida della sua carriera, cresciuto schermisticamente nel nostro Circolo e oggi portacolori delle Fiamme Oro, Pippo ha conquistato l’oro nella prova individuale maschile, superando in finale Egor Barannikov con il punteggio di 15-8. Una vittoria di grande autorevolezza, arrivata in una giornata trionfale per il fioretto azzurro, capace di raccogliere complessivamente cinque medaglie nelle prove individuali.

Il giorno successivo Pippo è salito nuovamente sul gradino più alto del podio nella prova a squadre. Insieme a Guillaume Bianchi, Tommaso Marini e Giulio Lombardi, l’Italia ha dominato la gara maschile, battendo in finale la Francia per 45-29 e conquistando la quarta vittoria stagionale su cinque prove di Coppa del Mondo.

Mentre Macchi continuava a brillare sul palcoscenico internazionale, a Riccione il Circolo Scherma Navacchio era impegnato in una lunga e intensa serie di appuntamenti nazionali. Il PlayHall ha ospitato nove giornate di gare, dal 23 aprile al 1° maggio, con quasi 2500 atleti in pedana tra Campionati Nazionali Gold Cadetti, Giovani e Assoluti e prove Silver Under 17.

Sul fronte della spada, la trasferta riccionese ha offerto indicazioni preziose anche dal punto di vista tecnico. Alla fase nazionale assoluta ha preso parte Mattia Gulino, mentre Paolo Barellini ha sfiorato l’ingresso nei migliori 16 della categoria Giovani, fermandosi in un assalto decisivo che avrebbe potuto dare un altro significato alla sua gara.

In pedana per il Circolo Scherma Navacchio anche Matilde Polini, Giulio Scaramucci e Sandro Borelli, protagonisti di gare difficili ma preziose per il percorso di crescita. Polini ha affrontato la prova femminile con determinazione, chiudendo la sua esperienza nelle fasi iniziali della competizione; Scaramucci e Borelli, impegnati in un contesto molto selettivo, hanno concluso la loro gara senza riuscire a superare il primo sbarramento, ma portando comunque a casa un’esperienza importante contro avversari di livello nazionale.

A fare il punto è stato il maestro Matteo Tagliariol, che ha analizzato con lucidità la prova del gruppo:

“Il gruppo era preparato fisicamente, ma alla fase nazionale assoluta è andato solo Mattia Gulino, mentre Paolo Barellini ha perso l’ingresso nei 16 della categoria Giovani. In generale tutti sono andati in difficoltà dal punto di vista mentale nei momenti decisivi. È una situazione da analizzare con attenzione, perché in allenamento i ragazzi spingono di più, mentre in gara emergono questi limiti sui quali dovremo lavorare”.

Parole che raccontano bene il senso di questa esperienza: non soltanto il risultato finale, ma la capacità di trasformare ogni gara in materiale di crescita. La preparazione fisica e tecnica c’è, il livello del gruppo è buono, ma il passo successivo sarà imparare a portare in pedana, nei momenti che contano, la stessa determinazione mostrata quotidianamente in allenamento.

Sempre a Riccione, nei Campionati Italiani Master, il Circolo Scherma Navacchio è stato rappresentato da Vittorio Carnovale, impegnato nella categoria 60+. Carnovale ha chiuso al 26° posto su 79 partecipanti, confermando presenza, passione e continuità in una competizione nazionale di alto livello.

Il bilancio complessivo è quindi positivo: da una parte l’orgoglio per Filippo Macchi, simbolo di un percorso nato anche sulle nostre pedane e ormai stabilmente ai vertici della scherma mondiale; dall’altra il lavoro quotidiano dei nostri atleti, dai giovani agli assoluti fino ai master, impegnati a crescere attraverso gare difficili, confronti importanti e momenti di verifica fondamentali.

Risultati, esperienze e indicazioni tecniche che confermano la vitalità del Circolo Scherma Navacchio e tracciano una direzione chiara per il finale di stagione: continuare a lavorare, con fiducia, ambizione e spirito di squadra.

Come sempre… forza Circolo Scherma Navacchio!

..2026-05-02-03 Worl Cup Istambul FM In photo: MACCHI VS BARANNIKOV Egor Photo by Augusto Bizzi #BizziTeam