Un Week end ricco di Scherma: cinque gare e tante emozioni.

 

È stato un fine settimana ricchissimo per il nostro circolo, impegnato contemporaneamente su più pedane e in quattro competizioni diverse. Un vero e proprio viaggio dentro la scherma: quella dei giovani, quella del settore paralimpico, quella dei cadetti, degli U23 e delle nostre atlete che si misurano nei trofei nazionali. Un weekend che ci ha restituito immagini diverse ma unite da un filo comune: impegno, crescita e la voglia di misurarsi con avversari sempre più preparati.

La trasferta più impegnativa, almeno per numero di atleti coinvolti e livello tecnico delle prove, è stata quella degli spadisti impegnati nel Trofeo Pellegrino e nella gara U23. Al prestigioso Torneo Pellegrino di Milano erano presenti Gulino, Carresi e Bartaloni che si sono messi in gioco in una prova di alto livello nella categoria U23. La giornata migliore l’ha firmata Mattia Gulino, capace di spingersi fino alla 10ª posizione, mostrando una spada concreta e ben costruita. Più staccati Mauro Bartaloni, 48°, e Davide Carresi, rimasto purtroppo fuori ai gironi in una giornata poco brillante. A completare il gruppo, nella categoria Giovani, Paolo Barellini ha chiuso al 56° posto, mostrando alcuni spunti tecnici interessanti ma con la necessità di trovare maggiore continuità lungo tutta la gara. Giornata invece meno brillante per Giulio Scaramucci , Sandro Borelli Mattia Screti che non sono riusciti a esprimere il loro reale potenziale e hanno chiuso più indietro del previsto facendo comunque un’importante esperienza in un contesto di alto valore agonistico.

È stato lo stesso Maestro Matteo Tagliariol, accompagnatore della squadra, a sintetizzare bene la situazione: il lavoro tecnico e fisico c’è, ma ora la differenza passa da un altro canale, quello mentale. Serve più grinta, più determinazione, più sicurezza nei momenti caldi, se vogliamo vedere questi ragazzi fare il vero salto di qualità.

A Siena, invece, erano di scena i nostri giovanissimi del fioretto, impegnati nella 2ª prova interregionale GPG. È stato bello vedere l’entusiasmo di chi si avvicina alla competizione con occhi curiosi e con la leggerezza tipica dell’età. Federico Mariancini è salito sul podio con un ottimo 3° posto nella categoria Prime Lame, mentre Mia Cei e Andrea Bellani hanno chiuso rispettivamente 27ª e 21° nelle categorie accorpate. Risultati che non sono solo numeri: sono la conferma di un percorso che cresce, guidato dal Maestro Riccardo Assenzio, e che sta costruendo basi solide per il futuro grazie ad un lavoro fatto di passione e competenza.

Un altro momento importante del weekend si è svolto a San Lazzaro di Savena, dove era in programma la prova nazionale paralimpica della categoria non vedenti. Per noi è sceso in pedana Andrea Pesaresi, accompagnato dal Maestro Maurizio Rosoni. Andrea ha disputato un girone eccellente, con quattro vittorie che gli hanno consegnato il secondo posto provvisorio. Ma la sua gara non si è fermata lì: nella diretta per gli otto ha affrontato il forte Remoli, conducendo un assalto equilibrato e coraggioso. Il finale, un 14-15 amarissimo, ha lasciato il rammarico per un’occasione sfumata davvero per un soffio. Ma la sostanza resta: Andrea ha dimostrato competitività, carattere e grandi margini di crescita. Il 9° posto finale è un punto di partenza, non di arrivo.

Nel ricco weekend schermistico si è svolta anche la gara Master di Zevio, dove Valerio Carnovale ha rappresentato il nostro Circolo nella categoria 60+. Per lui è arrivato un 54° posto, frutto di una prova solida e combattiva, utile per accumulare esperienza e continuità nel circuito Master.

Infine, il nostro fine settimana si è chiuso con la gara di Matilde Polini, impegnata a Ravenna nel Trofeo del Sabato, circuito nazionale di spada femminile. Matilde ha superato il girone e il primo turno di diretta, fermandosi poi ai sedicesimi e chiudendo 22ª. Una prova che conferma il suo inserimento progressivo nel panorama nazionale e che dà continuità al suo percorso di crescita.

Nel complesso, questo fine settimana ci restituisce l’immagine di un circolo vivo, presente, capace di esserci in ogni ambito della scherma: dal settore giovanile al paralimpico, dagli U23 alle competizioni senior. Ci sono risultati incoraggianti, altri che fanno riflettere e altri ancora che ci dicono che la strada è quella giusta.
La sensazione finale è che ogni gara, indipendentemente dal piazzamento, abbia aggiunto un tassello importante alla crescita dei nostri atleti.

Una ulteriore nota di merito va anche al nostro Maestro Tommaso Ciabatti, che ieri a Roma ha conseguito il secondo livello della Federazione Italiana Pesistica (FIPE). Un risultato importante, che testimonia ancora una volta come nel nostro circolo la formazione non si fermi mai.
Investire su competenze sempre più avanzate significa garantire ai nostri atleti un supporto tecnico completo, aggiornato e di alto profilo. Tommaso incarna perfettamente questo spirito: la volontà costante di migliorare, studiare e crescere per offrire il massimo in ogni ambito del nostro lavoro quotidiano.

Un traguardo che è anche un punto di partenza, perché la qualità nasce proprio da qui: dalla professionalità e dalla dedizione di chi non smette mai di imparare.

Come sempre, torniamo a casa con una certezza: il lavoro continua. Con passione, con dedizione e con la fiducia che serve a raggiungere livelli sempre più alti.

FORZA CIRCOLO SCHERMA NAVACCHIO!!!